
VASARELLI MASSIMILIANO
L'AQUILA
personal trainer di 2° livello
V.N.D.

In data Sabato 18-09-2010 dalle ore 10,00 alle 12,00 si è svolta la superba prova d'esame dell' aspirante personal trainer Vasarelli Massimiliano da L'Aquila.
Dopo l'esaminazione la Commissione presieduta da Alessio Peluso, visti i brillanti risultati, lo certifica qualificandolo più che meritatamente personal trainer di 1° e di 2° livello. Massimiliano è il primo personal trainer della Alessio Peluso International Fitness School a L'Aquila.
A Massimiliano vanno le complimentazioni di tutto il ns. corpo insegnanti e della EHO/APIFS/CNSL. E' riuscito a svolgere l'esaminazione senza nessun errore!
Ben arrivato nella nostra scuola anche a te Massimiliano...ed incrociamo le dita per una più che profiqua e futura collaborazione e formazione. Il futuro è per tutti i giovani, soprattutto i talentuosi come te.

Note:
Giovane particolarmente appassionato al suo lavoro, perspicace e volenteroso. Probabilmente toccherà anche a lui risollevare le sorti della sua (e nostra) splendida città: l'Aquila. Impeccabile la sua prova d'esame senza nessun errore.
cell: 349-4231666
e-mail:
Curriculum Vita
Luogo e data di nascita:
L’aquila 02/01/75
Residenza:
S. Gregorio (AQ)
Esperienze professionali 2005
Istruttore di arti marziali Presso Palestra il Quadrifoglio (L’Aquila)
Qualifiche:
Diploma Personal Trainer di 2° livello riconosciuto APIFS/CNSL.
Cintura nera 1° Dan di Karate Tradizionale Fijlkam
Cintura nera di Kung-fu Shaolin stile Chang
Praticante di kick boxing e Brazilian ju jitsu
Istruzione:
Laurea in Giurisprudenza conseguita preso “Università degli studi di Teramo”
Tema d'esame svolto da Massimiliano
“L’uomo trae la sua forza dalla lotta con se stesso superando il proprio io”
Ci sono individui che vivono senza porsi domande, individui che presto nella vita rinunciano al proprio sogno poiché gli viene a mancare la fantasia e il coraggio o semplicemente perché rinnegano la propria natura più pura: quella infantile. Poi ce ne sono altri la cui esistenza è indissolubilmente dominata da quel tarlo interiore che li spinge a cercare, ad interrogarsi, che sono punzecchiati da quel continuo e costante tormento che gli parla e li sprona a non considerare la vita che hanno avuto in sorte come dato immodificabile. Sono persone che per sentirsi vive devono necessariamente deragliare dai binari del comune buon senso per esplorare le terre più aspre e selvagge. Ma non è tutto. Quest’ultimi, i meno in verità, sentono a tal punto la vita dentro di sé come un pendolo che oscilla tra la noia e la morte, che necessariamente traggono la propria linfa vitale dal confronto costante con il proprio limite e dall’urgenza di spingersi oltre. Essere nel mezzo del fiume, sentire scorrere il proprio tempo e lasciarsi fluire con esso. Io appartengo a quest’ultimi e non è presunzione ma consapevolezza. Per anni ho cercato di essere un buon soldato ed ho eseguito alla lettera gli ordini che mi sono stati impartiti dai genitori prima, poi dalla scuola, dalle gerarchie militari e aziendali…insomma dalla cosiddetta parte sana della società; ma se qualcosa ho appreso dalle esperienze fatte è che puoi sfuggire a tutto ma non alla tua vera indole. Puoi ingannare tutti ma non puoi raggirare te stesso. E così eccomi che mi rimetto in gioco in un età in cui ogni scelta dovrebbe essere già stata fatta e ogni direzione già presa. Mi sono sempre immaginato come un guerriero che tutto può fare e tutto può conseguire con la forza della propria volontà, ma solo ora trovo il coraggio di lottare realmente e perseguire ciò che più mi da gusto. Non so come altro motivare la mia predilezione per lo sport, le arti marziali, la lotta, se non con la gioia di muovermi senza vincoli. Amo persino sentire la fatica che mi azzanna i muscoli, il fiato che mi si spezza, il cuore che vorrebbe esplodere; sentire di essere andato oltre di aver conquistato un piccolo pezzo di libertà, di poter esplorare col corpo ciò che le parole non possono sondare e dar fondo a tutte le risorse nel mio petto. Allenare il corpo per innalzare lo spirito: è questa la sintesi delle sintesi ed il motivo più vero per il quale affronto oggi una nuova sfida con un nuovo maestro. Ciò che auspico per me e per le persone care che mi sono accanto sostenendomi, non è solo quello di diventare un buon personal trainer, ma di riuscire tramite l’insegnamento a conoscere e poi a raccontare un po’ meglio me stesso; infine, se possibile, ad aiutare qualcun altro ad incamminarsi sicuro per la propria strada divenendo protagonista indiscusso sul palcoscenico dell’ esistenza.

Massimiliano e Martina, futura istruttrice di Pilates sempre APIFS/NT®
