
La prima ed unica scuola/palestra in Italia ad effettuare il servizio personal trainer e Scuola di Formazione Professionale CONI/CNSL notturna!
E' possibile per chi avesse tale esigenza, allenarsi o studiare nella quiete ottimale, direttamente col personal trainer effettuando la propria formazione professionale per diventare istruttori di palestra, personal trainers ed insegnanti delle varie discipline dalle ore 00:00 alle ore 05:00.
Prezzi servizio P.T. con palestra aperta al pubblico
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h. |
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clienti insieme |
Pacchetto
di 10 lez |
€
40,00 |
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30,00 a testa (1 h.) |
€
350,00 * |
Prezzi con palestra chiusa al pubblico e/o lezioni a domicilio.
Per tale opzione è attivato anche il servizio notturno (dalle ore 00:00 alle ore 06:00) con una sovrapprezzo di 10,00 € ad ora/notte.
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l'iscrizione annuale
assicurativa è di 30,00 €. comprensiva di assicurazione personale, responsabilità civile ed affiliazione C.O.N.I.
IL RUOLO DEL PERSONAL TRAINER
Personal
Trainer letteralmente tradotto significa "Allenatore Personale".
Questa "figura" così prepotentemente entrata di diritto
nel settore fitness mondiale, utilizzata e conosciuta soprattutto
dai V.I.P. e dalle star del mondo dello spettacolo e dello sport, e' un Professionista
del Benessere a 360 gradi, che supportato da una seria ricerca medico-sportivo-scientifica,
costruisce programmi mirati alle esigenze del proprio cliente rispettandone
la bioindividualita'.
La dicitura pt, significa
letteralmente personal trainer, ossia allenatore personale; questa è
una figura che nasce diversi anni fa ma solo negli ultimi tempi stà
prepotentemente entrando di diritto nel settore del fitness moderno.
Il personal trainer nasce inizialmente per soddisfare la pigrizia ed
il bisogno di privacy di artisti, cantanti, attori, industriali i quali
erano, e lo sono attualmente, disponibili a pagare cifre onerose per
godere del supporto di una persona preparata in ambito sportivo. Attualmente
però stà avvenendo una inversione di tendenza, grazie
soprattutto all’abbassamento dei costi, che porta numerose palestre
italiane ad avere personal trainer tra i propri servizi, attirando così
l’attenzione anche della gente comune.
Il pt è diventato negli anni una figura professionistica, capace
di ascoltare i bisogni ed i desideri dei clienti, sempre più
attratti dall’idea di avere l’aiuto di un istruttore esperto
e competente. Il suo lavoro consiste nella pianificazione degli allenamenti
fatti su misura in base alle caratteristiche fisiche e strutturali dei
soggetti, facendo particolare attenzione all’esecuzione degli
esercizi ( biomeccanica del movimento e atto respiratorio). Il pt quindi
è un professionista del benessere a 360° il quale programma
allenamenti individuali supportato da studi medico-sportivo-scientifici,
seguendo il cliente non solo durante la fase preparatoria ma soprattutto
durante quella esecutiva. Un’ altra funzione importante per il
personal trainer è quella del motivatore; infatti già
dopo poche lezione esso diventerà un vero e proprio amico dello
sportivo capace di correggerlo, aiutarlo, confortarlo e farlo divertire.
Il problema che il pt deve superare è quello di alcuni soggetti
che con diffidenza affrontano l’impatto con il mondo del fitness;
sono spaventati dalla fatica, dal sudore dalla noiosità delle
ripetizioni, in pratica sono privi di passione. Spetta proprio al personal
trainer far nascere al cliente questo desiderio; la fatica ed il sudore
dovranno essere messi in secondo piano a favore dell’allegria
e della voglia di ottenere il risultato.
Come ho già accennato però il pt inizialmente non aveva
nulla a che fare con il mondo delle palestre e con una moltitudine di
persone. Infatti essi spesso svolgevano lezione private nelle residenze
dei clienti, i quali per poter avere un programma individuale pagavano
cifre significative. Anche oggi ciò succede ma si stà
verificando una inversione di tendenza. Ora pure le strutture atte al
fitness propongono degli istruttori competenti disponibili per lezioni
private nell’ambito della palestra. Naturalmente tale servizio
sarà a pagamento, ma non si parlerà più di somme
improponibili ma piuttosto accessibili anche alla gente comune. Ma allora
chi sono le persone che in una palestra ricorrono al supporto di un
personal trainer? Le motivazioni sono molteplici e assai diverse una
dall’altra per questo le sintetizzerò in quattro punti
per essere più esauriente:
- per i principianti o per coloro che da molto tempo non praticano attività
sportiva. Infatti quando un soggetto inizia il proprio programma lo
deve fare in modo graduale, con esercizi di facile esecuzione, senza
carichi eccessivi ma con la corretta modalità respiratoria. Naturalmente
non tutte le persone possiedono tale conoscenza per cui chiedono di
poter lavorare insieme ad un istruttore esperto. Lo stesso vale per
chi arriva da un lungo periodo di inattività il quale deve stare
attento a riprendere con esercitazioni idonee per non correre il rischio
di infortunarsi e di abbandonare precocemente il programma.
- Per coloro che da molti anni svolgono la stessa routine di esercizi.
Molte palestre infatti dopo aver conquistato il cliente fornendogli
una scheda di allenamento su misura lo abbandona alla solita noiosa
serie di esercitazioni. Il soggetto arriverà ben presto ad un
punto morto, e non più soddisfatto dalla propria attività
o abbandona o cerca nuove vie. Il compito del pt stà proprio
nel far tornare al cliente la passione per lo sport proponendo attività
nuove, diverse, divertenti. Ad esempio lo stretching statico (la forma
basilare ) può essere sostituito da una tecnica più particolare
come il pnf ( proprioceptive neuromuscolar facilitation) il quale verrà
svolto direttamente dall’istruttore sul soggetto permettendogli
una apertura articolare di 3-4 cm superiore rispetto a prima e con effetti
immediati. Oppure per atleti esperti stanchi delle macchine si possono
suggerire alcuni esercizi a carico naturale poco conosciuti ma di grande
efficacia (es. spider).
- per chi si stà preparando per una appuntamento importante.
Ad esempio un soggetto che vuole allenarsi per una competizione ufficiale
( gara di scii, mezzamaratona, gara ciclo turistica) viene facilitato
dai consigli di un personal trainer che gli dovrà fornire una
corretta alimentazione, la giusta frequenza di allenamento e un programma
specificatamente progettato per arrivare con un’ ottima condizione
fisica nel giorno della gara.
- per chi stà recuperando da un trauma o da una operazione. Infatti
oggi molti medici suggeriscono di avvalersi anche di un allenatore personale
per la fase riabilitativa durante la quale si dovrà recuperare
un buon tono muscolare una buona mobilità articolare. Non è
più sufficiente la tecnica specifica del fisioterapista ma diventano
fondamentali anche le conoscenze in materia sportiva del pt.
Un personal trainer
preparato nell’ambito di una palestra deve saper giocar bene le
sue carte, conquistando già dalla prima lezione l’attenzione
e la fiducia del cliente attraverso tecniche originali, divertenti che
possano testimoniare il suo grado di preparazione. Se l’iscritto
sarà contento della prima esperienza diventerà facilmente
un abitudinario altrimenti si rischia di perderlo per sempre.
Una volta acquisita la stima del cliente, e quando questo diventerà
fisso si inizierà a costruire un programma di allenamento su
misura descritto con precisione nella scheda privata del soggetto. Ma
cosa deve contenere questa? Una tabella prevede il nome del soggetto,
quello della palestra e dell’ente a cui è affiliata, poi
vanno specificati il giorno di inizio del programma e il peso dell’iscritto.
La cosa più importante però è sottolineare l’obbiettivo
che si deve raggiungere e le modalità con le quali si intende
farlo. Un personal trainer una volta decisa la frequenza può
scegliere tra tutte le varie tecniche di allenamento, total body, circuit
training, gag, definizione con manubri e bilancieri, fitball l’importante
è portare l’atleta al risultato desiderato.
La figura del personal trainer essendo una carica specializzata deve
prestare attenzione ai particolari per cui si dovrà sempre calcolare
il BMI del proprio cliente . Ma cosa significa bmi? Body mass Index
ossia indice di massa corporea. Questo è un indice che mette
in relazione il peso del soggetto con l’altezza (vedi la home
page di questo sito). Per trovare il nostro bmi dobbiamo dividere
il nostro peso ( espresso in KG) per la nostra altezza espressa in metri
al quadrato . Il valore ricavato dovrà poi essere confrontato
con una tabella di riferimento dove sono contenuti i giudizi: sopra
i 40 si tratta di un grave caso di obesità, tra i 40 e i 30 sarà
una persona obesa, tra i 30 e i 25 è un caso di un soggetto in
soprappeso, tra i 25 ei 18,5 sono le persone sane, normali , mentre
se l’indice va sotto i 18,5 si può parlare di un caso di
eccessiva magrezza.
Il personal trainer dovrà sempre tener sotto controllo questo
valore così come il peso del soggetto in modo da capire se il
lavoro svolto porta ai frutti desiderati.
Concludendo si può affermare che la figura del pt nell’ambito delle palestre avrà un sicuro successo per molti anni soprattutto se si continua con la tendenza di presentare istruttori preparati competenti ed esperti a cifre sempre più accessibili.
Francesco Conte - Ex allenatore in seconda dell' AC Chievo calcio - personal trainer diplomatosi presso la nostra struttura E.H.O di Ozzano Emilia (Bo).
NOTA:
Il personal trainer per
poter espletare a pieno ed efficacemente le sue funzioni, deve considerare
e far riferimento collaborativo con altre figure professionali quali
il medico il fisioterapista ed il dietologo, ponendo attenzione a non
sostituirsi a tali figure professionali ma instaurando una collaborazione
continua e profiqua con essi.
Alessio Peluso - resp.formazione Personal Trainer

Alessio Peluso
con la fotomodella Olessia (Alessia) Samotyouk